12 Gennaio, 2026
Detrazione affitto per studenti fuori sede
Requisiti, importi e come richiederla nel 730

Se studi in una città diversa da quella dove vivi e paghi un affitto, una parte di quei soldi può tornare indietro. Lo Stato riconosce agli studenti universitari fuori sede una detrazione fiscale sul canone di locazione: vediamo a chi spetta, quanto vale e come ottenerla, senza giri di parole.
La detrazione è il 19% del canone annuo, fino a una spesa massima di 2.633 €: in pratica recuperi fino a circa 500 € l’anno.
A chi spetta: i requisiti
Università fuori comune
L’ateneo deve trovarsi in un Comune diverso da quello di residenza.
Almeno 100 km
La sede universitaria deve distare almeno 100 km da casa e trovarsi in un’altra Provincia.
Contratto registrato
Serve un contratto d’affitto regolarmente registrato (vedi sotto le tipologie valide).
Anche per i genitori
Se sei fiscalmente a carico, la detrazione può usarla il genitore nella sua dichiarazione.
Quanto si recupera davvero
La detrazione vale il 19% di quanto paghi di affitto in un anno, ma calcolato solo fino a un tetto di 2.633 €. Tutto ciò che paghi oltre quella soglia non aumenta lo sconto. Il recupero massimo è quindi di circa 500 € all’anno, che ricevi come minori imposte (IRPEF) in dichiarazione.
Esempio di calcolo
- Affitto annuo pagato: 3.600 € (300 €/mese)
- Spesa che conta (tetto massimo): 2.633 €
- Detrazione (19%): 2.633 × 19% = 500,27 €
Quali contratti valgono
- Contratti di locazione registrati ai sensi della legge 431/1998 (canone libero 4+4 o concordato 3+2)
- Contratti transitori pensati per studenti universitari
- Contratti di ospitalità o assegnazione alloggio da enti per il diritto allo studio, collegi universitari riconosciuti, enti senza scopo di lucro e cooperative
Come richiederla
- Inseriscila nel 730 o nel modello Redditi, tra gli oneri detraibili.
- Conserva il contratto registrato e le ricevute o i bonifici dei pagamenti: sono la prova della spesa.
- Se sei a carico, passa i documenti al genitore che presenta la dichiarazione.
Attenzione a questi errori
Niente affitto “in nero”: senza contratto registrato e pagamenti tracciabili, la detrazione salta. La distanza si misura tra i Comuni, quindi verifica che siano davvero almeno 100 km e in province diverse. E ricorda: le soglie possono essere aggiornate di anno in anno, controlla sempre l’ultima guida dell’Agenzia delle Entrate.
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Fonti citate
- Agenzia delle Entrate, “Detrazioni per canoni di locazione” (art. 15 TUIR, comma 1, lett. i-sexies), www.agenziaentrate.gov.it

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