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2 Febbraio, 2026

Come si registra un contratto di affitto

Tempi, costi e cosa rischi se non lo fai

Come si registra un contratto di affitto

Hai firmato (o stai per firmare) un contratto d’affitto? Perché abbia valore non basta la firma: va registrato. È un passaggio che tutela sia chi affitta sia chi prende in affitto. Vediamo come funziona, quanto costa e cosa si rischia a saltarlo.

Il contratto di locazione va registrato all’Agenzia delle Entrate entro 30 giorni dalla firma (o dalla decorrenza, se precedente).

Cos’è la registrazione e perché conta

Registrare significa comunicare ufficialmente il contratto all’Agenzia delle Entrate. Per gli affitti abitativi la registrazione non è una formalità qualsiasi: è una condizione di validità del contratto. Un affitto non registrato, di fatto, non è opponibile e lascia entrambe le parti senza tutele.

Chi lo registra ed entro quando

Di norma il proprietario

L’adempimento spetta in genere al locatore, ma la responsabilità è di entrambe le parti.

Entro 30 giorni

Dalla data di stipula del contratto o dalla sua decorrenza, se anteriore.

Copia all’inquilino

Dopo la registrazione, all’inquilino va consegnata comunicazione dell’avvenuta registrazione.

Quanto costa

Imposta di registro

In regime ordinario è il 2% del canone annuo (con un minimo di 67 € per il primo anno) ed è divisa a metà tra proprietario e inquilino. Si aggiunge l’imposta di bollo.

Oppure cedolare secca

Se il proprietario sceglie la cedolare secca, questa sostituisce imposta di registro e bollo (oltre all’IRPEF sul canone): in quel caso non si pagano i costi annuali di registrazione.

Cosa rischi se non lo registri

  • Il contratto è nullo: senza registrazione l’affitto abitativo non è valido.
  • Scattano sanzioni e interessi per omessa registrazione, a carico delle parti.
  • Resti senza tutele: in caso di problemi è molto più difficile far valere i propri diritti.
  • L’inquilino può comunque chiedere la registrazione per mettersi al riparo.

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Fonti citate

  • Agenzia delle Entrate, “Registrazione del contratto di locazione” (modello RLI), www.agenziaentrate.gov.it
  • Legge 431/1998, art. 1 (forma e registrazione dei contratti di locazione)